un racconto al giorno, per sempre
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La maglietta

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La corda era gialla e di nylon e l’aveva comprata mio fratello Rakesh con i soldi suoi al negozio della ferramenta vicino al deposito, e l’aveva comprata perché quella vecchia era di canapa e con l’acqua di fogna la canapa marcisce e diventa dura e ti taglia le mani, e questa invece era gialla e liscia e non tagliava. Era nuova. E lui era contento di quella corda e la teneva arrotolata sul retro del carrello e la rifaceva lui, e nessuno gliela toccava.

E il carrello era il nostro, con i secchi, e le pale piccole, e la scopa a manico lungo che serve per la roba che galleggia, e la corda.

E quella mattina eravamo io e lui e Devi Lal, e il quartiere era quello dietro il mercato dei fiori, dove le case sono nuove e i pozzetti sono vecchi, e faceva caldo dalle sette.

E il pozzetto era stretto di bocca e largo sotto, di quelli vecchi, e la macchina aspiratrice non passa nella strada perché la strada è stretta, e quando non passa si scende.

E si scende così, che uno si spoglia fino alla vita e si mette la corda sotto le ascelle o intorno alla vita, dipende, e prende il secchio, e gli altri due tengono, e non c’è la maschera perché la maschera ce l’ha il caposquadra e il caposquadra sta in un altro quartiere, e non c’è l’imbracatura perché l’imbracatura è nell’armadio del deposito e l’armadio ha la serratura rotta da prima che io entrassi, e quindi c’è la corda, e la corda la teniamo noi.

E prima di scendere si aspetta, che è la cosa che dicono tutti, aspetta un poco con la lastra aperta, e noi la lastra l’avevamo aperta e avevamo aspettato, e Devi Lal aveva anche buttato dentro un secchio d’acqua che è quello che si fa da noi, e Rakesh era sceso dopo.

E si sente tutto, da sopra, perché il pozzetto fa da imbuto e la voce sale, e lui ha risposto la prima volta subito, e la seconda volta ha risposto più piano ma ha risposto, e ha detto che il secchio era pieno, e noi lo abbiamo tirato su e l’abbiamo vuotato sul carrello, e poi Devi Lal ha chiamato la terza volta.

Non ha risposto nessuno.

E la corda si è fatta pesante tutta insieme, che prima il peso lo dava lui muovendosi e adesso il peso lo dava e basta.

E io la corda ce l’avevo girata intorno all’avambraccio, tre giri, che è come si fa quando quello sotto è fermo e tu devi tenere e basta, e Devi Lal mi teneva per la cintura da dietro e non mollava, e mi diceva nell’orecchio che se scendevo eravamo due e che a mia cognata non restava nessuno che porta i soldi in casa, e me lo diceva piano, non me lo gridava, e questa è la cosa che mi è rimasta, che me lo diceva piano come si dice una cosa vera.

E aveva ragione.

E il fatto che avesse ragione è quello che pesa, perché se avesse avuto torto io scendevo e adesso non ci sarebbe niente da raccontare a nessuno, ci sarebbe soltanto che sono sceso.

E allora ho svolto la corda dall’avambraccio, un giro, e poi il secondo, e il terzo l’ho svolto più piano degli altri due, e la corda è rimasta tesa. Sotto c’era il peso e il peso non si muoveva, e io tenevo con le mani soltanto, che è un altro modo di tenere e vuol dire un’altra cosa.

E la sirena si sentiva già ma era lontana, e veniva da dietro il mercato, e faceva quel giro lungo che fanno sempre perché il sottopasso è basso e i mezzi grossi non ci passano.

E i pompieri sono arrivati e hanno messo il ventilatore grande sulla bocca del pozzetto e hanno aspettato, e poi è sceso uno con la maschera e la bombola e le cinghie, e ha legato mio fratello sotto le braccia, e noi da sopra abbiamo tirato, e sono venuti su prima il secchio e poi la scopa a manico lungo e poi lui.

E la scopa l’ha tirata su uno dei pompieri e l’ha posata sul bordo e nessuno l’ha più toccata, e quella scopa è rimasta lì. Tre giorni.

E poi c’è stato l’ufficio, e all’ufficio ci è andata Sunita e non ci sono andato io, e le hanno dato un foglio con un numero sopra, e con quel foglio i soldi sono arrivati prima della fine dell’anno, e sono arrivati.

E che cosa avessero scritto su quel foglio, alla riga dove si scrive com’è morto, io non l’ho mai saputo, perché il foglio ce l’ha Sunita e io non gliel’ho chiesto, e perché quella riga è in inglese, e perché a un certo punto uno smette di chiedere le cose che tanto sono già scritte.

E la corda gialla è rimasta al deposito, e adesso la usa la squadra di Bhim, e l’ho vista il mese scorso arrotolata sul loro carrello, che è uguale al nostro ma ha la ruota destra nuova.

E la cosa che non ho mai chiesto, e che adesso non so nemmeno più a chi si chiede, è perché quella mattina si è tolto la maglietta prima di scendere, e dove l’ha messa, perché quando l’hanno tirato su la maglietta non c’era, e nel carrello non c’era, e sul bordo non c’era, e io quella maglietta non l’ho più vista.

Gurugram, Haryana, India. Fra febbraio e luglio 02026 almeno 66 lavoratori della sanificazione muoiono in India pulendo fogne, fosse settiche, impianti di depurazione e canali aperti; le organizzazioni ne censiscono 593 da gennaio 02021 contro le 332 riconosciute dal governo, che il 5 agosto 02026 dichiara alla Lok Sabha quasi 500 morti dal 02019. Si scende senza maschera e senza imbracatura, con una corda e un secchio, quando l'autospurgo non passa. A Gurugram circa 2.800 addetti municipali in sciopero fino al 15 agosto 02026 chiedono la fine della discesa manuale e il risarcimento delle famiglie (Counterview, Business Standard, Outlook India, 5 agosto 02026; World Socialist Web Site, 15 agosto 02026).
Reticello · II

Nota

fatto: Fra febbraio e luglio in India almeno sessantasei lavoratori della sanificazione muoiono pulendo fogne e fosse settiche. Si scende senza maschera e senza imbracatura, con una corda e un secchio, quando l’autospurgo non passa nella strada. A Gurugram gli addetti municipali sono in sciopero. (Counterview, 5 agosto 02026.)

mondo: Sul lago Kariba, in Zimbabwe, il traghetto Nyaminyami si rovescia con centocinquantatré persone a bordo per una capienza di novanta, e i morti salgono a settantadue, diciotto dei quali bambini (CNN). Nel sud della Spagna tre grandi incendi costringono all’evacuazione circa ottocento persone (Euronews). In Kenya le infermiere e le ostetriche delle quarantasette contee restano in sciopero per il contratto non applicato (Daily Nation).

Varianti: 5.

Reticello · Pneuma II.

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